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Calcolo danni preesistenti e menomazioni concorrenti
Lo strumento aiuta a distinguere menomazioni coesistenti e concorrenti, applicando criteri di calcolo medico-legale e la sottrazione monetaria quando la preesistenza incide sul danno attuale. E utile nei casi di invalidita gia presente prima del sinistro.
Per usare correttamente lo strumento inserisci i dati richiesti, controlla il risultato e scarica o stampa il report solo dopo aver verificato l’anteprima. Il calcolo e pensato per una prima valutazione operativa, utile prima di una diffida, di una trattativa, di un ricorso o di una richiesta di preventivo.
Quando il conteggio incide su diritti, prescrizioni, termini processuali, risarcimenti o somme contestate, e opportuno farlo verificare da un avvocato. Lo Studio puo controllare documenti, decorrenze, titolo del credito o provvedimento giudiziale e trasformare il risultato in una richiesta formale.
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Strumento medico-legale specialistico. Il calcolo è uno strumento di orientamento. La qualificazione giuridica delle menomazioni come coesistenti o concorrenti richiede una perizia medico-legale e deve seguire la giurisprudenza della Cassazione (in particolare Cass. SU 11/11/2019 n. 28986 — sentenze "San Martino bis"). Verificare sempre con il difensore e il consulente tecnico.
Definizione
🔀 Danni Coesistenti
Menomazioni che colpiscono organi o funzioni diversi e autonomi. I loro effetti invalidanti restano gli stessi sia che si manifestino isolatamente sia in associazione (Cass. SU 28986/2019).
Esempi: perdita di un dito + perdita dell'udito · ipoacusia + frattura femore consolidata · diabete + lesione spinale.
Metodo: formula matematica di Balthazard per non superare il 100%.
Definizione
🎯 Danni Concorrenti
Menomazioni che colpiscono lo stesso organo o la stessa funzione, già parzialmente compromessi. Aggravano una situazione preesistente: gli effetti combinati sono più severi della somma.
Esempi: trauma a un occhio già ipovedente · frattura su un arto già post-traumatico · lesione su una funzione respiratoria ridotta.
Metodo:sottrazione monetaria dei valori tabellari (San Martino bis).
Formula di Balthazard
Le menomazioni coesistenti si combinano tramite la formula: IT = I1 + I2 − (I1 × I2) / 100. Risultato sempre < 100%.
20%
10%
0%
📌 Quando applicare Balthazard
Menomazioni su organi/funzioni diversi
Eventi indipendenti che colpiscono apparati distinti
La formula si applica sulla capacità biologica residua
Cass. III 27/3/2008 n. 7965 — applicazione formula
Risultato Balthazard
Invalidità totale combinata
IT = I1 + I2 − (I1 × I2) / 100 IT = 20 + 10 − (20 × 10) / 100 IT = 30 − 2
Invalidità totale
28%
Somma aritmetica (errata): 30% · Formula Balthazard: 28%
Il calcolo dei danni concorrenti richiede una corretta qualificazione medico-legale. La sentenza San Martino bis (Cass. SU 28986/2019) ha stabilito che il risarcimento è la differenza monetaria tra il valore dell'invalidità complessiva post-evento e il valore della sola invalidità preesistente. Il calcolatore restituisce un'indicazione di ordine di grandezza: la quantificazione definitiva spetta al CTU medico-legale.
Sottrazione monetaria
Risarcimento = valore IP attuale − valore IP preesistente. Si applica quando le menomazioni colpiscono lo stesso organo/funzione.
👤 Dati del danneggiato (opzionali — per la stampa)
40%
55%
L'IP attuale deve essere ≥ IP preesistente per essere coerente.
📌 Principio Cass. SU 28986/2019
Soggetto già 60% invalido che diventa 70%: il risarcimento è per la differenza monetaria (non per i primi 10 punti di tabella). Un cieco da un occhio che perde l'altro va risarcito per la differenza tra cecità bilaterale e cecità unilaterale.
Danno differenziale
Calcolo Cass. SU 28986/2019
(a) Valore IP attuale
55% — età 50
€ 0
(b) Valore IP preesistente
40% — età 50
− € 0
Differenza (a) − (b) = risarcimento
€ 0,00
Importo orientativo. La Cassazione ammette il correttivo equitativo del giudice. Verificare con perizia medico-legale.
Cass. SU 11/11/2019 n. 28986 — San Martino bis · danno differenziale
Cass. III 21/8/2018 n. 20836 — distinzione coesistenti/concorrenti
Cass. III 27/3/2008 n. 7965 — formula di Balthazard
Cass. III 13/5/2011 n. 10527 — calcolo del danno differenziale
Cass. III 19/2/2013 n. 4023 — preesistenza menomazioni
L&
Studio Legale Lanotte & Partners
Avv. Giuseppe Lanotte · Foro di Trani
Viale Falcone e Borsellino, 75 — 76121 Barletta (BT)
Tel. 0883 1955533 · [email protected]
Calcolo Danni Concorrenti
Cass. SU 11/11/2019 n. 28986 ("San Martino bis") · Sottrazione monetaria
Dati del danneggiato
Nome e cognome
—
Riferimento pratica
—
Data del sinistro
—
Età al momento del sinistro
—
Invalidità permanenti
IP preesistente (prima del sinistro)
—
IP attuale (dopo il sinistro — complessiva)
—
Risultato — danno differenziale
(a) Valore IP attuale
—
(b) Valore IP preesistente
—
RISARCIMENTO = (a) − (b)
—
AVVERTENZE
Calcolo orientativo basato sulla giurisprudenza Cass. SU 11/11/2019 n. 28986 ("San Martino bis") per i danni concorrenti su menomazioni preesistenti. La qualificazione delle menomazioni come concorrenti (stesso organo/funzione, effetti aggravati) richiede perizia medico-legale. La Cassazione ammette correttivo equitativo del giudice. Per la determinazione effettiva del risarcimento è indispensabile la valutazione di CTU/CTP medico-legale.
Domande frequenti
Che cosa sono le menomazioni concorrenti?
Sono preesistenze che incidono sullo stesso organo o funzione danneggiata dal nuovo fatto.
Basta sottrarre le percentuali?
No, spesso occorre sottrarre valori monetari e non semplici punti percentuali.
Serve consulenza tecnica?
Si, per classificare correttamente la preesistenza e quantificare il danno risarcibile.
Strumento indicativo: non sostituisce la consulenza legale e va verificato sul caso concreto.