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Calcolo aumento ISTAT canone di locazione 2026 (gratuito)
Lo strumento calcola l'aggiornamento ISTAT del canone di locazione secondo indice FOI e percentuale prevista dal contratto. Aiuta locatore e conduttore a verificare aumenti, decorrenze e importi mensili aggiornati.
Per usare correttamente lo strumento inserisca i dati richiesti, controlli il risultato e scarichi o stampi il report solo dopo aver verificato l’anteprima. Il calcolo è pensato per una prima valutazione operativa.
Quando il conteggio incide su diritti, prescrizioni, termini processuali, risarcimenti o somme contestate, è opportuno farlo verificare da un avvocato.
Aumento ISTAT locazione
Aggiornamento del canone di locazione abitativa e commerciale secondo la variazione ISTAT FOI al 75% ex art. 32 L. 27 luglio 1978, n. 392. Indici aggiornati direttamente dall'API ISTAT.
Caricamento indici ISTAT…
Valori indicativi. Il calcolo applica la variazione dell'indice FOI senza tabacchi, al 75% o al 100% secondo l'opzione scelta. Dal gennaio 2026 l'ISTAT pubblica l'indice in base 2025=100: il calcolatore lo raccorda alla serie precedente con il coefficiente ufficiale 1,214. Se e come il canone si aggiorni dipende dal contratto e dal tipo di locazione (vedi le domande frequenti). Verificare con la fonte ISTAT ufficiale per l'uso in atti.
Dati cliente (per il PDF)
Dati contratto
⚙️ Mancano valori ISTAT recenti? Li aggiorni manualmenteapra il pannello ›
Quando si usa: se l'archivio del sito non contiene ancora il mese che Le serve, qui può inserire l'indice FOI così come pubblicato dal sito istat.it. Il valore viene salvato nel Suo browser e usato da subito in tutti i calcoli ISTAT del sito. Non viene inviato a nessuno.
Risultato
Indice di partenza—
Indice finale—
Variazione complessiva—
Aumento applicato (75%)—
Canone aggiornato—
Differenza mensile—
Dettaglio per periodo
Periodo
Indice FOI
Variaz. %
Aumento 75%
Canone aggiornato
Bozza richiesta scritta al conduttore
Nei contratti soggetti all'art. 32 L. 392/1978 l'aggiornamento è dovuto su richiesta del locatore: conviene farla per iscritto, con prova della ricezione. Può usare questo testo come base:
Domande frequenti
Quando posso chiedere l'aumento ISTAT?
Dipende dal contratto. Nelle locazioni a cui si applica l'art. 32 L. 392/1978 (in particolare quelle a uso diverso dall'abitazione) l'aggiornamento annuale è dovuto se le parti lo hanno pattuito e su richiesta del locatore, nel limite del 75% della variazione ISTAT per i contratti dell'art. 27. Nelle locazioni abitative a canone libero valgono la clausola del contratto e la L. 431/1998; in quelle a canone concordato gli accordi territoriali. Per la decorrenza e gli eventuali arretrati conviene verificare clausola e richiesta con lo Studio.
Perché solo il 75% e non il 100%?
L'art. 32 L. 392/1978 limita l'aggiornamento al 75% della variazione FOI per i contratti a cui si applica, in particolare quelli a uso diverso dall'abitazione. Nei contratti abitativi a canone libero (L. 431/1998) misura e meccanismo dell'aggiornamento dipendono dalla clausola contrattuale; in quelli a canone concordato dagli accordi territoriali. Per questo il calcolatore consente di scegliere il 75% o il 100%.
Qual è l'indice ISTAT corretto da usare?
L'indice FOI (Famiglie di Operai e Impiegati) senza tabacchi, pubblicato mensilmente dall'ISTAT: fino al 2025 in base 2015=100, dal gennaio 2026 in base 2025=100 (coefficiente di raccordo 1,214). È il riferimento standard per gli adeguamenti contrattuali ex art. 32 L. 392/1978. Pagina ISTAT ufficiale.
Il conduttore può rifiutarsi?
No, se l'aumento è correttamente calcolato e richiesto per iscritto. Il rifiuto del conduttore espone a procedura di sfratto per morosità (la differenza non corrisposta integra inadempimento). Il locatore può anche agire per decreto ingiuntivo (art. 633 c.p.c.) per il recupero del differenziale.
Cosa succede se non chiedo l'aumento per anni?
Dipende dal contratto. Dove l'aggiornamento è subordinato alla richiesta del locatore (art. 32 L. 392/1978), la mancata richiesta incide sugli importi del periodo trascorso; se invece la clausola prevede un aggiornamento automatico, la situazione è diversa. Conviene far esaminare il contratto prima di inviare la richiesta.
Verifica professionale
Desidera verificare il risultato?
Può inviare il calcolo allo Studio: verifichiamo documenti, decorrenze e regole applicabili prima che il risultato venga utilizzato.