Il contesto
Ipotizziamo che il Sig. NERI si veda respingere dalla competente commissione medica la domanda di riconoscimento dell’invalidità civile, nonostante una condizione di salute che ritiene rilevante.
L’approccio dello Studio
In una vicenda simile l’impostazione muove dall’esame del verbale sanitario e dalla raccolta della documentazione clinica, per promuovere l’accertamento tecnico preventivo obbligatorio ex art. 445-bis c.p.c., con valutazione della corrispondenza fra patologie e percentuali tabellari tramite il consulente di parte.
Il profilo tecnico
Il punto centrale è l’accertamento tecnico preventivo, che concentra la controversia sull’aspetto medico-legale e ne condiziona l’esito.
Cosa se ne ricava
Un diniego sanitario non è definitivo: si supera con una documentazione clinica solida e una verifica peritale ben presidiata.