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Linea per le urgenze penali

Difesa penale d'urgenza
per arresti, fermi, perquisizioni.

In caso di arresto, fermo, perquisizione o sequestro può chiamare il cellulare dello Studio dedicato alle urgenze penali: risponderemo appena possibile, compatibilmente con udienze e impegni, per un primo orientamento e, se lo desidera, per la nomina del difensore di fiducia.

URGENZE PENALI · CELLULARE
+39 392 970 3202
Solo chiamate · risposta appena possibile, compatibilmente con udienze e impegni
STUDIO · ORARIO UFFICIO
+39 0883 1955533
Le prime 48 ore

Cosa fare in caso di emergenza penale

Tre indicazioni utili.

01

La facoltà di non rispondere

Prima dell'interrogatorio la persona sottoposta alle indagini deve essere avvertita che ha facoltà di non rispondere ad alcuna domanda, salvo l'obbligo di fornire le proprie generalità (art. 64 c.p.p.). Ogni dichiarazione è opportuno valutarla con il difensore.

02

Il difensore di fiducia

Ha diritto di nominare un difensore di fiducia (art. 96 c.p.p.); in mancanza, la difesa è assicurata dal difensore d'ufficio, che cessa dalle funzioni con la nomina del difensore di fiducia (art. 97 c.p.p.). Per chi è fermato o arrestato la nomina può essere fatta da un prossimo congiunto.

03

Prima di firmare, leggere

Verbali e dichiarazioni vanno letti con attenzione prima della sottoscrizione; quando possibile, è opportuno valutarli con il difensore.

Situazioni urgenti

Quando chiamare il cellulare urgenze

🚨

Arresto in flagranza

Il pubblico ministero chiede la convalida entro 48 ore e il giudice fissa l'udienza entro le 48 ore successive, dandone avviso al difensore (art. 390 c.p.p.).

🛑

Fermo di indiziato di delitto

Misura precautelare disposta dal pubblico ministero o, nei casi previsti, dalla polizia giudiziaria (art. 384 c.p.p.); nell'udienza di convalida il difensore può contestarne i presupposti.

🔍

Perquisizione domiciliare o personale

La polizia giudiziaria deve avvertire la persona sottoposta alle indagini, se presente, della facoltà di farsi assistere dal difensore di fiducia (art. 114 disp. att. c.p.p.). Il verbale va letto con attenzione.

📋

Sequestro probatorio o preventivo

La richiesta di riesame si propone entro 10 giorni dall'esecuzione o dalla conoscenza del sequestro (art. 324 c.p.p.); si può chiedere anche la restituzione dei beni.

🚔

Incidente con omicidio o lesioni stradali

Sono reati gravi, che richiedono assistenza sia per la difesa penale sia per gli aspetti risarcitori.

⚖️

Informazione di garanzia

Il pubblico ministero la notifica quando deve compiere un atto al quale il difensore ha diritto di assistere; contiene l'invito a nominare un difensore di fiducia (art. 369 c.p.p.). Di regola non richiede un intervento immediato: conviene valutare con il difensore atti e termini.

Come contattare lo Studio

Per le urgenze penali chiami il cellulare dedicato. Per tutte le altre comunicazioni sono a disposizione il telefono dello Studio in orario d'ufficio e il WhatsApp del fisso.

Il cellulare urgenze risponde appena possibile, compatibilmente con udienze e impegni.

Come lavoriamo nelle emergenze

Che cosa succede dopo la chiamata

1

Primo colloquio telefonico

Raccogliamo i dati essenziali: che cosa è accaduto, dove si trova la persona interessata, di quale reato si parla. Valutiamo se occorre intervenire subito o se il caso può essere gestito nei giorni successivi.

2

Nomina di fiducia e accesso agli atti

Se ci viene conferito l'incarico, la nomina è comunicata all'autorità procedente e chiediamo gli atti che il difensore può consultare.

3

Presenza all'interrogatorio

Il difensore partecipa agli atti e alle udienze per cui è previsto (interrogatorio, udienza di convalida), presso l'ufficio giudiziario o l'istituto penitenziario, e concorda con l'assistito la linea difensiva.

4

Strategia post-urgenza

Superata la fase urgente, si valutano con l'assistito le iniziative possibili: impugnazione delle misure cautelari, richieste di misure meno gravose, riti speciali (patteggiamento, abbreviato), istanze al GIP.

FAQ Urgenze

Domande frequenti

Quanto costa l'intervento d'urgenza?
Il primo contatto telefonico serve a inquadrare la situazione e a valutare l'urgenza. Se si conferisce mandato, viene consegnato un preventivo scritto sin dal primo incontro, ai sensi dell'art. 13, comma 5, L. 247/2012, con indicazione di onorari, spese e oneri tributari secondo i parametri del DM 55/2014.
Posso cambiare il difensore d'ufficio già assegnato?
Sì. Con la nomina di un difensore di fiducia il difensore d'ufficio cessa dalle sue funzioni (art. 97, comma 6, c.p.p.). Le indichiamo come sottoscrivere la nomina.
Mio figlio/familiare è stato arrestato. Posso chiamarvi io?
Sì. Finché la persona fermata, arrestata o in custodia cautelare non vi ha provveduto, la nomina del difensore di fiducia può essere fatta da un prossimo congiunto (art. 96, comma 3, c.p.p.). Le indichiamo i passaggi formali.
In che Tribunali siete attivi?
Operiamo presso il Tribunale di Trani, il Tribunale di Bari per il riesame delle misure cautelari personali (art. 309, comma 7, c.p.p.), il Tribunale di sorveglianza di Bari e la Corte d'Appello di Bari. Per gli altri Fori e per la Cassazione ci avvaliamo di colleghi corrispondenti.
Se non rispondete subito al telefono?
Il numero +39 392 970 3202 è il cellulare dedicato alle urgenze penali. Se la chiamata non viene presa, richiami dopo qualche minuto: sarà ricontattato appena possibile, compatibilmente con udienze e impegni. Il WhatsApp dello Studio, +39 0883 1955533, è per le comunicazioni che non hanno carattere d'urgenza.
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